CITIM-INSIDE

Nella sede della CITIM (Centre d’information Tiers Monde) di Lussemburgo si è dato vita ad un interessante dibattito sull’attività del Forum Sociale Mondiale che si è tenuto a Tunisi dal 26 al 30 marzo 2013. Hanno preso parte a questa importante manifestazione più di 4000 associazioni provenienti da tutto il mondo, che attraverso atelier, conferenze e  seminari hanno ribadito, all’unisono, che un altro mondo è possibile.

La scelta di Tunisi non è stata casuale, anzi, è dalla capitale della rivoluzione tunisina che è ripartita una nuova mobilitazione sociale, al fianco di quei tunisini e di quelle tunisine che, il 14 gennaio 2011, sono scesi in piazza manifestare in difesa dei propri diritti e della propria dignità dando inizio alla c.d. primavera araba i cui segni sono ancora del tutto tangibili nell’area del Maghreb.

In sede di dibattito a Lussemburgo, si è fatta una veloce carrellata sulla situazione attuale di Tunisia, Egitto, senza dimenticare quello che sta accadendo in Siria. In Tunisia, ci sono ancora notevoli minacce alla libertà di espressione. Nel progetto della nuova Costituzione sono state contemplate una serie di disposizioni che sono nettamente contrarie alla libertà di espressione. Si vuole addirittura abrogare la libertà di stampa. D’altra parte, l’Egitto vive ancora un’empasse costituzionale: l’uccisione di oppositori politici e la repressione violenta sono all’ordine del giorno. Per non parlare del rifiorire dei movimenti d’estrema destra religiosa.

 

Monsanto

A Tunisi sono stati portati alla ribalta tanti altri problemi che affliggono il mondo: il cambiamento climatico, la sovranità alimentare, la privatizzazione dell’acqua, la condizione della donna per citarne alcuni. In nome della sovranità alimentare – che è il diritto dei popoli a definire il proprio sistema agricolo e alimentare – numerose sono le associazioni, i sindacati, i movimenti che si battono per difendere la biodiversità e l’agricoltura nel mondo.

Per questo motivo, si terrà sabato 25 maggio alle 14.30 una marcia che parte dal Glacis, contro Monsanto, la più grande produttrice al mondo di semi OGM.

Per chi ne vuole sapere di più può vedere il sito http://www.infoogm.qc.ca/declaration/

 

Amelia Conte

Potrebbe interessarti anche questo

Il diritto di navigazione in acque internazionali e il ritorno alla guerra di corsa

L’arrembaggio e il sequestro in acque internazionali atlantiche  ( 400 miglia a ovest  della Normandia) del Crude Oil Tanker TAGOR battente bandiera del Madagascar (IMO 9282481) in rotta da Murmansk al Camerun, a stive probabilmente vuote, da parte della Marina…

Roberta Cecchin e Andrea Paone. Due italiani, una sola risata

Stili diversi, stesso sguardo: ridere di ciò che gli altri non osano dire. Lei: italiana  di Parma, residente a Parigi dal 2017, cittadina francese dal 2022 con una comicità che nasce dallo choc culturale vissuto in prima persona. Lui: livornese,…

Una firma per l’8xmille, gesto sinodale

L’arcivescovo abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, mons. Erio Castellucci, è vicepresidente della CEI e presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale. Proprio nell’ottica di questo percorso di comunione delle Chiese che sono in Italia, analizza punti di forza…

K-Pop Revolution 2 a Mainz: l’Asia Pop parla europeo (e italiano)

La seconda edizione della K-Pop Revolution (Magonza – Germania, 21-22 febbraio) ha trasformato la città renana in un crocevia internazionale dove Corea del Sud e Thailandia hanno dialogato con un pubblico europeo sempre più consapevole, con una presenza italiana particolarmente…