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Alla (ri)scoperta delle festività. La parola a Chiara Sabadin

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L’insegnante Chiara Sabadin*, ideatrice degli atelier sulle festività che  prendono il via alla Dante Alighieri il prossimo 27 gennaio, ci racconta la struttura e la finalità di questo ciclo di incontri sperimentali dedicati ai bambini dai 4 ai 7 anni. Per riscoprire la propria italianità attraverso le tradizioni e il trascorrere delle stagioni.

A chi sono rivolti questi atelier?

Gli atelier si rivolgono a bambini della scuola materna e del primo ciclo della scuola primaria, dai 4 fino ai 7 anni circa; partecipano sia bambini di madrelingua italiana che bilingui, nonché bambini non italofoni che stanno imparando l’italiano. L’ambiente inclusivo e il clima accogliente favoriscono una relazione emotiva positiva tra i partecipanti e favoriscono l’espressione linguistica e la partecipazione.

Come si svolgeranno?

Per ogni incontro è prevista una fase narrativa iniziale, con racconti e leggende sull’argomento, seguita da confronti riscontri e risonanze in circle-time. In seguito verranno proposte delle attività di tipo manipolativo- creativo che varieranno di volta in volta a seconda delle tematiche.

Cosa sperimenteranno i bambini?

Il clima fantastico ed emozionante suscitato dallo storytelling, manipolando e creando con le proprie mani oggetti pieni di significato. Il tutto in un ambiente sereno di socializzazione, un’occasione unica per riscoprire la propria italianità.

Quanto è importante per i bambini (figli di espatriati o che abitano all’estero) riscoprire le festività?

Si tratta di un’occasione per conoscere e riscoprire tante di quelle tradizioni di cui sentono parlare i genitori o parenti, che ci sono cresciuti. Spesso parlando con questi genitori emerge il desiderio di tramandare ciò che loro stessi hanno vissuto e da qui l’idea di far rivivere esperienze concrete anche ai bambini che sono nati e/o cresciuti all’estero e a bambini che si approcciano alla lingua e cultura italiana pur non sperimentandola tangibilmente.

Cos’è il tavolo di Waldorf?

È un angolo dedicato al passare del tempo,  all’osservazione del mutare del tempo, riconnettersi con il mondo e cambia a seconda delle stagioni e delle energie rinnovandosi. Viene allestito con ciò che la natura offre in quel momento e con elementi creati artigianalmente e quindi a mano dai bambini, che se ne prendono cura durante gli spazi dedicati.

Quali saranno i prossimi appuntamenti?

- 27 gennaio l’inverno,

- 3 febbraio: Carnevale

-17 marzo: Pasqua

- 21 aprile: la primavera

- 12 maggio: la festa della mamma

- 16 giugno: l’estate

*Triestina, diplomata in Scienze della Formazione, indirizzo Scuola dell’Infanzia con Specializzazione in Sostegno Scolastico (Modulo Aggiuntivo di Sostegno di un anno), si è trasferita in Lussemburgo nel 2015 dove ha lavorato nella Scuola Materna Italiana « Santa Maria degli Angeli ». Successivamente ha svolto alcune supplenze alla Scuola europea impegnandosi nell’elaborazione di percorsi didattici per bambini italofoni e non, di mantenimento linguistico e L2, espressività e laboratori narrativo- creativi. Attualmente dà corsi privati e collabora con Over the Rainbow e International School of Luxembourg, la Società Dante Alighieri Luxembourg, l’associazione Italobimbi, l’associa Thalia Performance, il Circolo Culturale Curiel.

 

(picci)

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