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Meglio un uovo oggi che una gallina domani!

Per il mese che celebra la Pasqua eccovi tre buone ricette a base di uova, con tanto di storia e curiosità. Per stupire i vostri ospiti o semplicemente per una scampagnata in buona compagnia

 

FRITTATA DI PASTA ALLA NAPOLETANA

 frittata_di_maccheroni

Frittata di pasta o meglio di maccheroni, un vero must della cucina partenopea, semplice e genuina. Ha origini antiche e nasce dall’esigenza di riciclare la pasta avanzata. Il risultato è ottimo anche con la pasta appena scolata. Con il termine “maccheroni” i napoletani identificavano la pasta lunga trafilata al bronzo; veniva mangiata dalla gente dei ceti poveri direttamente con le mani vicino ai banchetti dei “maccheronari“, che cuocevano questo pasto in enormi pentoloni e lo servivano con formaggio grattugiato e pepe. Un vero e proprio street food dei tempi andati! In Campania questa pietanza viene preparata per le gite fuori porta e i pic-nic e i più audaci la portano anche al mare.

 INGREDIENTI

300 gr di spaghetti, 4 uova, sale, parmigiano, una noce di burro, pepe nero macinato fresco, 100 gr di caciocavallo sorrentino o provola affumicata, salame napoletano, olio d’oliva

PREPARAZIONE

Cuocete la pasta al dente e mettetela in una terrina con le uova sbattute, aggiungete il sale, il parmigiano, il burro, il salame tagliato a cubetti e un po’ di pepe. Mescolate bene il composto. Se decidete di non cuocerla subito o se usate la pasta avanzata del giorno prima (va bene anche quella condita con sugo di pomodoro) aggiungete al composto circa 50 ml di latte, coprite con la pellicola alimentare e conservate in frigo fino al momento della cottura; altrimenti procedete direttamente alla cottura della frittata. Riscaldate in una padella antiaderente un filo d’olio, versate metà composto di pasta, mettete il caciocavallo tagliato a fettine sottili e ricoprite con la restante pasta. Fate cuocere a fuoco lento. Quando si forma una leggera crosticina sul lato inferiore, giratela con l’aiuto di un coperchio o piatto e completate la cottura. Servitela calda, tiepida o fredda: è sempre buona!

 

 FINTA PIZZA DI ALBUMI CON PROSCIUTTO COTTO E SCAMORZA

 finta_pizza

Definirla pizza è improprio, ma la farcitura di questa ricetta la fa assomigliare a una pizza. La finta pizza di albumi è una ricetta facilissima da preparare: una specie di frittata soffiata, farcita con prosciutto e formaggio e cotta in forno. Per una cena veloce e sfiziosa, da arricchire a proprio gusto con gli ingredienti preferiti.

 INGREDIENTI

200 gr di albumi (6-7 albumi), 100 gr di prosciutto cotto, tagliato a fette, 50 gr di scamorza affumicata, 40 gr di pomodori secchi sott’olio, timo fresco, olio extravergine di oliva, sale, pepe nero

PREPARAZIONE

Montate gli albumi a neve insieme al sale e al pepe. Trasferite il composto, un cucchiaio alla volta, all’interno di uno stampo da crostata da 24 cm di diametro, foderato di carta forno. Senza schiacciarlo troppo, distribuitelo su tutta la superficie dello stampo, avendo cura di non lasciare spazi vuoti. Trasferite nel forno già caldo a 200° per 5 minuti. Sfornate e farcite subito con il prosciutto, la scamorza a pezzetti e i pomodorini secchi ben scolati dal loro olio. Cuocete nuovamente in forno sempre a 200° per altri 5 minuti o comunque fino a quando il formaggio si sarà fuso. Sfornate e servite subito la finta pizza di albumi con qualche fogliolina di timo.

 LIQUORE VOV

 liquore_vov

Il Vov è una bevanda alcolica di origine veneta, facile da preparare in casa e ideale da gustare a fine pasto. Si tratta di un liquore alla crema d’uovo il cui nome deriva da “vovi”, che in dialetto veneto significa appunto uova. Una bevanda deliziosa da provare sia calda che a temperatura ambiente o fredda.

 INGREDIENTI

6 tuorli, 500 gr di zucchero semolato, 100 ml di marsala secco, 100 ml di alcool puro, 500 ml di latte intero, 1 limone, estratto di vaniglia

PREPARAZIONE

Portate ad ebollizione il latte insieme alla scorza di limone e a 200 gr di zucchero semolato. Nel frattempo, in una ciotola, sbattete i tuorli con lo zucchero restante (300 gr) e l’estratto di vaniglia. Dovranno essere ben montati. Filtrate il latte per eliminare le scorze di limone e versatelo ancora caldo a filo sulle uova continuando a girare con una frusta. Aggiungete, poco alla volta, il Marsala e l’alcool puro, sempre mescolando. Eliminate con un cucchiaio l’eventuale schiuma che si sarà formata e versate in contenitori di vetro (bottiglie o barattoli sterilizzati) aiutandovi con un imbuto. Conservate in frigorifero.

 Amelia Conte

 

 

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