Conseil National des Programmes
Date: 14-07-2008
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IL CONSEIL NATIONAL DES PROGRAMMES (CNP): L'ENTE CHE CONTROLLA LA TV
La collettività straniera è rappresentata dall'italiano Franco Nicoletti. Che ne spiega obiettivi e funzioni.
Il CNP « Conseil National des Programmes » è l'organo che sorveglia i programmi audiovisivi che sono trasmessi con licenza lussemburghese. E un'istituzione indipendente formata da organizzazioni le più rappresentative della società sociale e culturale del Paese. A questo scopo il Consiglio esprime pareri e formula proposte alle Autorità che hanno competenza in materia audiovisiva.
Come mai la sua presenza in questo Ente?
Un posto, sui 24 membri che lo compongono, è riservato ad un rappresentante della collettività straniera. Il compito di nominare questa persona è stato assegnato al CLAE (Comité de Liaison des Associations d’Etrangers) che lo scorso anno mi ha assegnato questa carica.
In cosa consiste e come viene svolto il lavoro di questo "Conseil" ?
Il ruolo più importante è di vigilare i programmi con specifico riferimento agli interessi degli utenti e alle particolari esigenze dei minori, ha la finalità di dare attuazione alle istanze etiche e democratiche di tutela della dignità umana, del pluralismo culturale, politico e religioso.
Le reti televisive che sono sotto la nostra tutela sono più di 40, dunque è impossibile sorvegliarle tutte e tutti i programmi che trasmettono. Il nostro ruolo si limita principalmente a trattare e decidere sulle osservazioni e segnalazioni che ci sono trasmesse dagli utenti.
Un esempio?
Ultimamente abbiamo visionato una partita di calcio dove un cronista molto innervosito sull'evoluzione del risultato aveva insultato un giocatore dicendo «che sarebbe dovuto essere segregato in un campo di concentramento». Sono cose che non si possono e non si devono dire in diretta TV. Abbiamo dunque inviato una riprensione all’emittente implicata.
Per il momento siamo limitati con le sanzioni, ma prossimamente avremo la possibilità di assegnare delle multe e perfino di sospendere la licenza di trasmettere alla rete che commette gravi irregolarità.
Cosa consiglia hai nostri lettori?
Se un utente non è d’accordo con un tema, immagini o commenti in un programma televisivo, può protestare presso l’Ente responsabile della rete che emette la trasmissione, esistono in ogni Paese; in Italia la responsabilità è affidata all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – AGCOM.IT.
Lo considera un impegno interessante?
Certo, soprattutto per i temi che sono trattati e per la collaborazione unanime tra i membri. Ma risento anche un po' d'angoscia se considero che come unico «non lussemburghese» rappresento più del quaranta per cento della popolazione, vale a dire circa duecentomila persone.
(Red)