11, marzo, 2010
Interviste musicali
Personaggi
Rubriche
    

Roberta Alberotanza

Date: 08-10-2008
Number of Views: 1406




ROBERTA ALBEROTANZA ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA
La nuova direttrice a Lussemburgo al microfono di PassaParola.
 
E’ arrivata da meno di un anno in Lussemburgo ed ha già segnato un punto a suo favore: il 25 settembre scorso ha inaugurato il nuovo spazio espositivo che ospiterà la nuova biblioteca (al 13 di rue St. Ulric, nel quartiere Grund),  con  libri che, per anni, non erano facilmente fruibili dal pubblico.
Roberta Alberotanza, nata a Roma da papà pugliese e mamma di origini toscane è la nuova Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura. Laureata in Biblioteconomia (la disciplina che studia l’organizzazione delle biblioteche) con due Master, Biblioteconomia e Comunicazione Istituzionale, l’ Alberotanza negli anni ’80, dopo un’esperienza come docente, vince il concorso al Ministero per i Beni e le Attività culturali e, come giornalista viene chiamata all’ufficio stampa. Dal 1995 cura, sempre all’interno del Gabinetto del Ministro, i rapporti internazionali con il Consiglio d’Europa (Coe, l'organizzazione internazionale il cui scopo è promuovere la democrazia, i diritti dell'uomo, l' identità culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali in Europa, ndr) e fa parte della Delegazione italiana  al Comitato per il Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, organizzandone una sessione a Napoli nel 1997 “per il grande amore che mi lega a questa città”, ricorda.
Nel 1999 vince il concorso al Ministero degli Affari Esteri (MAE) dove continua ad occuparsi di Consiglio d’Europa  e mantiene il suo incarico di Capo della Delegazione italiana presso il Comitato cultura, di cui diviene, unica italiana, Vice Presidente e poi, nel 2004, Presidente. Continua anche il suo lavoro con l’Unesco , occupandosi della selezione dei nuovi siti italiani e protezione di quelli già esistenti per la Lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco. “Abbiamo lavorato molto  in quegli anni per valorizzare il patrimonio del nostro Paese – racconta la direttrice a PassaParola- per es. promuovendo ed organizzando a Firenze la firma della Convenzione europea del Paesaggio del Coe”.
Come Presidente del Consiglio di Orientamento degli Itinerari Culturali al Consiglio d’Europa (COE), la Alberotanza incoraggia la riscoperta del patrimonio comune europeo e sotto la sua presidenza, il COE  avvia ed amplia gli itinerari culturali europei dedicati a percorsi che attraversano l’Italia, dalla via Carolingia, alla via Francigena alla Rotta dei Fenici.
Per cinque anni e mezzo è vice direttore dell’IIC a Tirana, (dove si era già occupata di catalogazione dei Beni culturali), curando in particolare i corsi di lingua italiana e gli esami di Certificazione.
 “Un’ esperienza estremamente importante – dice -  per la mia formazione che mi ha lasciato un grande amore per l’Albania, paese legato all’Italia da solide tradizioni culturali; oltre a  straordinari rapporti di amicizia con intellettuali, soprattutto donne, di quel paese”
 “La scelta di venire in Lussemburgo dopo aver concluso il mandato in Albania – dice la direttice – è stato quasi obbligata. Presiedendo, infatti, il Consiglio di Orientamento degli Itinerari culturali del Coe , ero già stata nel Granducato, perchè esso ospita e fornisce un supporto sostanziale all’ agenzia tecnica, l’Istituto per gli Itinerari Cultuali del Consiglio d’Europa creato nel 1998. L’Istituto, tra l’altro, collabora all’attuazione di nuovi progetti di itinerari predisponendo, in collaborazione con i vari proponenti, tutta la documentazione necessaria al riconoscimento che viene in seguito attribuito dal Comitato Cultura del Coe.
“Qui ci sono tante cose da fare. Il Lussemburgo è un Paese ospitale e molti sono gli amanti della storia e della cultura italiana”.  Il nostro scopo principale, come quello di tutti gli Istituti Italiani di Cultura nel mondo (che sono circa 90), è quello di promuovere la lingua e la cultura dell’Italia in territorio straniero; dunque far conoscere più e meglio la storia, il teatro, la musica italiana. Per questo l’Istituto ha organizzato e organizza una serie di manifestazioni che tendono al dialogo interculturale. Voglio in particolare darvi informazioni sulla Mostra dei libri d’arte delle banche italiane (che verrà inaugurata il 16 ottobre presso il Museo nazionale di storia ed arte, ndr),  il Circo poetico della famiglia Girovago e Rondella, per la prima volta in Lussemburgo (all’Abbazia il 21, ndr) e la presentazione dell’ultimo romanzo di Patrizia Debicke (sempre all’Abbazia il 28, ndr). Inoltre, alla fine del mese, la consueta collaborazione con il Festival del cinema italiano di Villerupt.
Una direttrice vicina alla comunità italiana, che sia all’ascolto di ciò che di italiano esiste già nel Granducato. Questo è quello che ci auguriamo diventi sempre più possibile. 

(Red)
  
  
                                                                                                       
  
  
  
  

  
 


Il Libro
Abbonamento

Sottoscrivi un abbonamento annuale al mensile italiano e ricevilo tranquillamente a casa tua. Disponibile in Lussemburgo ed in tutta Europa!

ultime notizie
da Repubblica
Lettere al giornale

I nostri lettori ci scrivono esprimendo le loro opinioni e raccontandonci le loro esperienze di vita in Lussemburgo. Contribuisci anche tu!

Piccoli annunci

Cerca e trova - Consulta le occasioni e inserisci gratis i tuoi annunci


Per la pubblicità su questo sito e/o sul giornale di PassaParola rivolgersi a: Lisandra Castro,

lcastro@pt.lu e M.G. Galati, mariagraziagalati@gmail.com

Copyright 2007-2009 © PassaParola asbl   Site Map   

Website created and maintained by WSI