Editoriale a due voci: maggio 2009
Date: 10-05-2009
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Cari lettori e lettrici
Una catena lunga e solidale quella che si è attivata in Italia e in tutto il mondo per l’emergenza terremoto in Abruzzo. Dagli USA alle Filippine, passando per l’Europa e il Lussemburgo tutti gli italiani e in particolare quelli fuori d’Italia, stanno contribuendo, con donazioni in denaro, alla ricostruzione post-terremoto. Il sostegno, ne siamo consapevoli, non deve essere solo materiale. Ci vorrà del tempo per ricostruire anche dal punto di vista umano, piscologico e dei sentimenti quello che il terremoto ha distrutto. Anche noi vogliamo esprimere grande solidarietà ai connazionali in difficoltà. Ma anche a tutti gli stranieri che vivono su quel territorio. Alle famiglie colpite dai lutti, a chi non ha piu la casa, a chi ha perso tutto. Solidarietà e coraggio ci sentiamo di esprimere non solo agli abitanti de L’Aquila ma di tutti quei paesini come San Demetrio ne’ Vestini, Bariciano, Onna, Paganica, Poggio, Castelnuovo, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Goriano Sicoli, piccoli borghi a volte frazioni, rasi al suolo dall’onda terrestre che ha seminato paura terrore, morte. E dai quali provengono anche molti italiani residenti nel Granducato. E’ il momento di rialzarsi, rimboccarsi le maniche, cominciare a ricostruire, tornare a vivere, sperare, progettare il futuro. Molti gli abbruzzesi emigrati promotori di iniziative per la ricostruzione. La catene di solidarietà si è accesa anche qui: l’ass. Abruzzi coadiuvata dal portale italiani.lu, con il sostegno dei presidenti di molte ass. regionali, ha aperto il conto bancario “Emergenza Abruzzo” presso la BGL. Tra i promotori anche il Ministro della Salute Mars Di Bartolomeo. PassaParola partecipa all’iniziativa e vi informa sui dettagli.
Titolare: Abruzzesi nel Mondo Dudelange
IBAN: LU90 0030 7305 8010 0000 BIC: BGLLLULL
Causale: Victimes du tremblement de terre dans les Abruzzes
Paola Cairo e Maria Grazia Galati