Editoriale a due voci: febbraio 2010
Date: 01-02-2010
Number of Views: 5339
Resistere, proporre, partecipare, crescere:
queste parole vogliono essere il nostro impegno prioritario per il 2010. Il nostro giornale, che nel 2009 ha registrato difficoltà finanziaria ha però rafforzato la sua Redazione e anche grazie all’apporto di nuovi collaboratori cercherà di diventare sempre di più una testata di riferimento per la comunità italiana in Lussemburgo. Con l’ausilio della nostra trasmissione radiofonica VoicesbyPassaParola, del sito e del social network facebook. In modo da conquistare lettori e abbonati in maniera sempre più capillare e soprattutto di informarli. Come, ad esempio, sul dibattito di noi italiani all’estero, che è in corso da qualche mese sia in Parlamento che all’interno delle comunità locali e sulla stampa italiana all’estero. Molti ancora i problemi da risolvere per avere maggior peso sulle politiche nazionali. Quello di accertare i ruoli del CGIE e dei Comites nella riforma in atto degli organismi di rappresentanza; la questione dei diritti e dei criptaggi televisivi che fa arrabbiare ancora molti; le continue chiusure dei consolati (una per tutti quella della vicina Saarbrücken) che creano forti disagi per i nostri connazionali. E vogliamo ricordare soprattutto la questione dei finanziamenti per le scuole e la cultura italiana nel mondo, resi sempre più esigui dai tagli delle ultime finanziarie. E ancora quella di molti vecchi italiani, che si trovano in situazione di indigenza.
Non crediate che nel ricco Granducato non ci siano difficoltà: una fra tutti il Comites (Comitato degli italiani residenti all'estero), di cui ci occupiamo in questo numero, che negli ultimi mesi dello scorso anno ha visto le dimissioni di una buona parte dei Consiglieri di maggioranza. Ma qualche buona notizia è in arrivo. Come quella che ci segnala Giovanna Esposito, delegata italiana per il Lussemburgo alla Conferenza dei Giovani italiani nel Mondo (dic.08) e strillata in copertina. I giovani italiani avranno un proprio social network di riferimento: www.giovanitaliani.it. E speriamo che con il nuovo anno, i giovani e i meno giovani si impegnino davvero più attivamente nella nostra comunità, partecipando con interesse alle tante iniziative in corso ed ai dibattiti sul futuro di tutti.
Maria Grazia Galati e Paola Cairo