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Mr Art Attack
Date: 17-12-2007 Number of Views: 574
MR “ART ATTACK” INTERVISTATO IN ESCLUSIVA DA PASSAPAROLA.
Ci incolla alla tv con la sua straordinaria abilità e la sua simpatia contagiosa. E’ Giovanni Muciaccia. L’abbiamo intervistato per voi.
Qual era il tuo gioco preferito da bambino? E la tua creatività è stata da sempre così sviluppata o è una dote che hai acquisito crescendo?
Amavo molto i giochi da tavolo,tipo Cluedo o Risiko. Praticavo molti altri giochi in giardino, sotto casa.Ero un appassionatissimo collezionista di soldatini di ogni tipo, dai Cow boy agli Egiziani. Intorno ai nove anni ho iniziato a prendere confidenza con materiali tipo il compensato, con il quale costruivo fortini per i miei Cow boy; e poi la balsa (intorno ai tredici anni) con la quale costruivo i miei primi aeromodelli. Crescendo mi sono appassionato al disegno ,nel quale,in seguito,mi sono specializzato. Videogiochi, programmi tv satellitari, internet. Come è cambiato il modo di giocare per i bambini negli ultimi dieci anni? Quali sono gli aspetti positivi che rilevi in questo processo e quali quelli negativi? Il modo di giocare è cambiato tantissimo,anche se Art Attack è riuscito a dimostrare,in questi anni,che ai ragazzi di oggi piace ancora divertirsi con le mani, inventando le cose più disparate.Non mi sento di demonizzare il mondo dei computer perchè per molti versi ha facilitato la nostra vita, ma penso che qualsiasi cosa si faccia, anche giocare, debba essere sempre misurata col tempo. Quindi: è giusto farsi una bella partita per cercare di sconfiggere il classico super-mostro ,ma è sbagliato starci sei ore! Il tempo va usato con intelligenza ,dividendosi nelle attività più diverse verso giochi che siano introspettivi e quindi che permettano ai ragazzi di conoscersi meglio.
Come è nata l’idea di Art Attack? Pensavi all’inizio di riuscire a riscuotere un così grande successo? L'idea è venuta a Neil (il grande artista) Buchanan. Non pensavo che Art Attack avrebbe riscosso tanto successo in Italia, ma ho intuito fin dal principio che era un programma potente. Io ho cercato di "raccontarlo" a modo mio. Fiorello con la tua imitazione ha allargato la cerchia dei tuoi ammiratori. Cosa ne pensi del fenomeno? E' stata una vera sorpresa. Non pensavo che Rosario mi dedicasse addirittura un'imitazione .La prima volta l'ho ascoltata per telefono, mi ha chiamato mentre ero in visita al British Museum e me l' ha fatta ascoltare mentre ridevo tra le facce sbalordite dei visitatori. E poi Art Attack si presta ad essere parodiato. Vi ricordate quella :”prendete un palo di cemento armato alto trenta metri e portatelo sullo stretto di Messina. Fatto?”…. Tutti vanno pazzi per Neil. L’hai conosciuto personalmente? Che tipo è? Neil è un tipo simpatico,ha un'ironia originale. Lo stimo molto,è un tipo davvero in gamba, pensate che è lui ad aver inventato Art Attack,e che il programma è stato riprodotto in trenta paesi nel mondo, quindi un modo di interpretare un gusto comune a molti popoli diversi, Sono davvero contento di averlo conosciuto e di aver lavorato con lui. Dal bricolage alla pista da ballo (ovvero da “Art Attack” a “Ballando con le stelle”). Ci regali un commento, una rilessione su questa tua nuova esperienza? In questi anni ho imparato ad educare sempre meglio le mie mani,adesso ci sto provando con i piedi...Ballare è troppo divertente,ci sono dei balli nei quali riesco meglio,ed altri in cui sono una vera frana. Sto scoprendo una tendenza verso quelli latini (Paso doble,Flamenco),muy calienti! Sarà l'effetto del cognome? Hai un progetto, un sogno, un programma che vorresti fare, lontano da “forbici, colla e pennarelli”? Quale? Mi piacerebbe molto condurre un programma in giro per il mondo alla scoperta dei modi di vivere di altri popoli, lo dico da anni ma...Comunque mi vedo bene anche nella conduzione di un game show o di un quiz,chissà... I bambini ed i ragazzi di Lussemburgo ti seguono con ammirazione ed affetto, poiché la RAI è trasmessa anche nel Granducato. Vuoi rivolgerti a loro dandogli un saluto e dicendogli qualcosa in particolare? Caspiterina, non sono mai stato dalle vostre parti ma mi dicono che è davvero bello, E allora magari un giorno verrò a trovarvi e faremo insieme,come nei miei spettacoli dal vivo,tantissimi attacchi d'arte! Un abbraccio caloroso a tutti voi. A cura di Gilda Luzzi. Hanno collaborato Maria Grazia Galati e Paola Cairo
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