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Arnold Cassola
Date: 17-12-2007 Number of Views: 759
INTERVISTA AD ARNOLD CASSOLA
Simpatico, disponibile, intraprendente e tenace. Il deputato italiano eletto all’estero (Verdi) si racconta al nostro giornale.
Onorevole Cassola, Lei è un deputato italiano eletto all’estero. Questo tipo d’elezione inaugurato nel 2006, è stata accompagnata da qualche critica. Qual è il suo giudizio su luci ed ombre affiorate in merito ?
La legge sull’elezione dei Senatori e Deputati italiani all’estero è perfettibile, ma ha il merito di esistere, di aver dato voce agli innumerevoli connazionali residenti all’estero; quindi non va né eliminata né stravolta. C’è invece una tendenza trasversale in seno al parlamento italiano che si ripropone di eliminare questa forma di rappresentanza o quantomeno di ridurla in modo drastico. Il nostro principale impegno ora è volto a mantenere questa legittima conquista degli italiani all’estero, di cui ribadiamo il contributo essenziale allo sviluppo dell’economia nazionale. La vastità delle circoscrizioni non nuoce al lavoro dei Senatori e Deputati eletti all’estero ? Si, le circoscrizioni sono di ampie dimensioni e, aggiunte alla necessaria presenza in parlamento, richiedono un impegno notevole. Personalmente sono scapolo e pertanto sono in condizione di dedicare i fine settimana alla visita della mia circoscrizione, cioè l’Europa; sono appena stato a Cipro e, passando per Malta eccomi nel cuore dell’Europa dove ho colto l'occasione per accettare l’invito al festival di Villerupt. Posso assicurarvi che questi continui viaggi in paesi non sempre facili d’accesso, a differenza del Lussemburgo, rappresentano una fatica di rilievo; non si tratta cioè di un lavoro di tutto riposo come fanno credere i quotidiani. Certo, in politica, come dappertutto nella vita, ci sono dei parlamentari poco scrupolosi che approfittano dei privilegi, ma vi sono anche tanti Senatori e Deputati dei vari partiti che appaiono poco sulla stampa e alla televisione, che non lesinano sugli impegni e fanno del loro meglio per onorare il mandato parlamentare. C’è una speranza di ripristinare il treno notturno Bruxelles – Milano, così utile agli italiani del Belgio e del Lussemburgo ? Ho presentato un’interrogazione in tal senso, purtroppo la risposta è negativa. Lei è eletto nella lista dei Verdi. Certe prevenzioni nei confronti dell’energia nucleare sembrano superate. È d’accordo ? Assolutamente no. Prova ne è che le popolazioni vicine ad un reattore nucleare vi si oppongono con tutte le loro forze; ed il Lussemburgo lo conferma. Recentemente un terremoto ha provocato una fuga di sostanze radioattive nel mare del Giappone le cui conseguenze sono imprevedibili ed hanno fatto riaffiorare lo spettro di Chernobyl, i cui terribili effetti nefasti sulla salute di animali e persone sono visibili ancora oggi. Anche in Germania due reattori sono chiusi da mesi in seguito ad un incidente. Può dirci sinteticamente come vede il futuro planetario ed in particolare del nostro paese che è in ritardo in questo vitale settore ? A livello mondiale va segnalato il miglioramento del buco dell’ozono. Invece è allarmante l’aumento della desertificazione, che tocca le zone del sud Europa, non esclusivamente l'Africa. La mancanza di acqua è una delle principali cause di guerre nel mondo. Peraltro il cambiamento climatico implica il pericolo che intere isole e città o parti di esse siano sommerse dal mare. L’attribuzione del Premio Nobel ad Al Gore è un evento positivo perché focalizza l’attenzione internazionale su questo annoso problema. A proposito dell’Italia, è evidente il degrado ecologico il cui principale esempio è l’accumulo di spazzatura in Campania, perché arricchisce i proprietari dei terreni affittati per lo stoccaggio dei rifiuti. Ma, a livello legislativo, qualche cosa di buono è stato fatto per l’energia rinnovabile, come testimonia il contributo fino a 55% delle spese a favore degli impianti fotovoltaici. Intervista realizzata da Massimo Silvestro e Paola Pepe (protagonisti della trasmissione radiofonica "Notte Italiana ogni giovedì sera alle 20h su RadioLatina - FM 101.2/103.1 e www.radiolatina.lu)
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