<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PassaParola &#187; Italia A Tavola</title>
	<atom:link href="http://www.passaparola.info/category/magazine/italia-a-tavola/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.passaparola.info</link>
	<description>Periodico italiano in Lussemburgo</description>
	<lastBuildDate>Sat, 23 Jun 2018 09:27:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Canzoni da mangiare: nel mese del Festival di Sanremo gustosa” carrellata di brani</title>
		<link>http://www.passaparola.info/2018/02/13/canzoni-da-mangiare-nel-mese-del-festival-di-sanremo-gustosa-carrellata-di-brani/</link>
		<comments>http://www.passaparola.info/2018/02/13/canzoni-da-mangiare-nel-mese-del-festival-di-sanremo-gustosa-carrellata-di-brani/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2018 08:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passaparolina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia A Tavola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.passaparola.info/?p=17934</guid>
		<description><![CDATA[Il repertorio musicale italiano ha tratto spesso ispirazione dai piatti della tradizione culinaria del Bel Paese. Nel mese del Festival di Sanremo, che celebra la canzone italiana per eccellenza, vi  offriamo una “gustosa” carrellata di brani a tema. Già prima che venisse riconosciuta ufficialmente come Patrimonio dell’Umanità Unesco la pizza napoletana aveva ispirato diverse canzoni. ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il repertorio musicale italiano ha tratto spesso ispirazione dai piatti della tradizione culinaria del Bel Paese. Nel mese del <i>Festival di Sanremo</i>, che celebra la canzone italiana per eccellenza, vi  offriamo una “gustosa” carrellata di brani a tema</strong>.</p>
<p>Già prima che venisse riconosciuta ufficialmente come <i>Patrimonio dell’Umanità Unesco</i> la pizza napoletana aveva ispirato diverse canzoni. Una su tutte è <b><i>Fatte ‘na pizza</i></b> di <b>Pino Daniele</b>, che in un’intervista confessò che uno dei suoi sogni segreti era di tornare nella “sua Napoli”, in incognito, per mangiare la pizza a portafoglio, mescolato ai suoi concittadini. Nella sua canzone il celebre piatto partenopeo viene consigliato, non con poca e agrodolce ironia, quale rimedio ai guai di una società sempre più alla deriva (<i>S.o.s. alla nazione/Adesso dateci una posizione/Fatte &#8216;na pizza/C&#8217;a pummarola &#8216;ncoppa/Vedrai che il mondo/Poi ti sorriderà</i>).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2018/02/Pizze-Portafoglio-a-Napoli.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-18005" alt="Pizze-Portafoglio-a-Napoli" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2018/02/Pizze-Portafoglio-a-Napoli-300x187.jpg" width="300" height="187" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E sempre Pino Daniele ha elogiato il caffè (<b><i>Na tazzulell è cafè</i></b><i>)</i>; gli fece eco <b>Fabrizio De Andrè </b>con il brano<b> <i>Don Raffaè</i></b><i>, </i>dove  il grande cantautore genovese canta con  accento napoletano e racconta con profonda sensibilità,<b> </b>l’amara condizione dei carcerati. Sempre di caffeina si parla, ma con toni più leggeri,  ne <strong><i>Il caffè della Peppina</i></strong>, canzone per bambini che racconta di una curiosa ricetta e che fu il grande successo dello <strong><i>Zecchino d’oro</i></strong> edizione 1971. Il motivetto, scritto da Tony Martucci, è fra i pezzi-cult della famosa manifestazione canora per i più piccini. Così come <strong><i>Le tagliatelle di nonna Pina</i></strong>, prima classificata nel 2003 e ancora oggi spesso  presente in TV in numerose trasmissioni. Ma parlare di musica e cibo vuol dire soprattutto andare indietro nel tempo e correre anche al 1974, quando <strong>Jonny Dorelli</strong> cantava, prendendo spunto dall’omonima commedia, <strong><i>Aggiungi un posto a tavola</i></strong>. Un posto negli annali, allo stesso modo, se lo aggiudicano di diritto sia la già citata <i>W la pappa col pomodoro</i> della <strong>Pavone</strong> sia <b><i>Ma che bontà</i></b> di “Sua Maestà” <strong>Anna Maria Mazzini, in arte Mina. </strong><i>Che cos’è questa robina qua?</i> È semplicemente storia; ed è semplicemente un brano del 1977 simbolo di un’ Italia davvero diversa da quella attuale, nel pieno di cambiamenti epocali dei quali la musica era testimone e portavoce.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2018/02/caffe.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-18006" alt="caffe" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2018/02/caffe-300x132.jpg" width="300" height="132" /></a></p>
<p>E del <b><i>Gelato al cioccolato</i></b>, dolce e un po’ salato, di <b>Pupo</b> ne vogliamo parlare? Ovviamente sì. Perché anche qui, con il signor Enzo Ghinazzi da Ponticino (vero nome del cantante toscano), paese di poco più di tremila anime in provincia di Arezzo, la musica italiana, sul finire degli Anni Settanta, ha regalato ai posteri una <strong>hit immortale</strong>. Ballatissimo ancora oggi e remixato in ogni discoteca d’Italia, il tormentone di Pupo è un altro di quei brani difficili da togliersi dalla testa nonostante siano passati decenni da quando <strong>Cristiano Malgioglio</strong> ne compose il testo. Ma il gelato è anche protagonista di altre canzoni, come quella di <strong>Paolo Conti</strong> del 1979:<b><i>Gelato al limone</i></b>. Frutto allo stesso modo decantato anche da <strong>Gaber e Jannacci</strong>, una decina di anni prima, in <b><i>Una fetta di limone</i></b>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2018/02/gelato-al-cioccolato3.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-18008" alt="gelato-al-cioccolato3" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2018/02/gelato-al-cioccolato3-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Ed ancora citiamo <b><i>Miele</i></b> di <b>Gigi D’Alessio</b>, <b><i>Marmellata #25</i></b> di <b>Cesare <strong>Cremonini</strong></b>, <b><i>Barbecue</i></b> degli <b>Articolo </b>31, <b><i>Pomodori</i></b> di <strong>Gino Paoli</strong><strong>, <i>L</i></strong><b><i>a soggettiva del pollo arrosto </i></b>di <b>Samuele Bersani</b>  <strong>e <i>Il </i></strong><b><i>babà è una cosa seria</i></b><i> </i>di <strong>Marisa Laurito</strong>, cantata sul palco dell’Ariston nel 1989, dove la celebre artista napoletana portò in scena un allegro pezzo che sdoganava la cucina supercalorica tricolore e ne elogiava i sui deliziosi effetti benefici per l’umore; con buona pace dei dietologi! Perché, si sa, per gli italiani, mangiare non è solo saziarsi, ma stare insieme, bene e in allegria. Lo sapeva bene <b>Gabriella Ferri</b>, che nel lontano 1964 cantava appunto <strong><i>La società dei magnaccioni</i></strong><strong>.</strong><i> </i>Arte del buon vivere che sappiamo pure esportare. Lo prova la canzone di <b>Fred Bongusto </b>dal titolo  <b>S<i>paghetti a Detroit</i></b><i>.</i></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2018/02/spag.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-18009" alt="spag" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2018/02/spag-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>La musica italiana celebra non solo il cibo, ma anche le bevande. Ne sono un esempio <b><i>Champagne</i></b> di <b>Peppino di Capri</b>,  <strong><i>Bollicine</i></strong> di <b>Vasco Rossi</b> (quelle della Coca Cola per la precisione) <b><i>Barbera e Champagne </i></b>di <b>Giorgio Gaber</b>, che, persino con questa canzone a “sfondo enologico”, riuscì egregiamente a confermarsi attento osservatore della società italiana e delle sue amare differenze, talvolta non sempre così distanti.</p>
<p><b>Amelia Conte (ha collaborato Maria Grazia Galati)</b></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.passaparola.info/2018/02/13/canzoni-da-mangiare-nel-mese-del-festival-di-sanremo-gustosa-carrellata-di-brani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Desserts d’Italie et d’ailleurs!</title>
		<link>http://www.passaparola.info/2017/12/08/desserts-ditalie-et-dailleurs/</link>
		<comments>http://www.passaparola.info/2017/12/08/desserts-ditalie-et-dailleurs/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Dec 2017 17:49:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passaparolina</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Italia A Tavola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.passaparola.info/?p=17487</guid>
		<description><![CDATA[Il y a des senteurs et des arômes venus de l’enfance dont on se souvient toute la vie, notamment au moment des Fêtes de Noël. L’épineux sapin planté dans un angle de la salle à manger fait partie de ces souvenirs dont la tradition se perpétue encore aujourd’hui. Richement décoré, le sapin, c’est Noël, ça se ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/12/pandoro-e-panettone.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-17488" alt="pandoro e panettone" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/12/pandoro-e-panettone-300x206.jpg" width="300" height="206" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il y a des<strong> senteurs et des arômes venus de l’enfanc</strong>e dont on se souvient toute la vie, notamment au moment des <strong>Fêtes de Noël. </strong>L’épineux sapin planté dans un angle de la salle à manger fait partie de ces souvenirs dont la tradition se perpétue encore aujourd’hui. Richement décoré, le sapin, c’est Noël, ça se sent et ça se voit !</p>
<p style="text-align: justify;">Pendant ce temps où devrait régner une accalmie des conflits sur la terre, dès le début du mois de décembre, femmes et hommes s’affairent dans leurs respectives cuisines pour élaborer à l’avance certains desserts de Noël.</p>
<p style="text-align: justify;">Dans les maisons, les familles préparent le pain d’épices, confectionnant des Saint-Nicolas, des « mannele » (petit Jean Bonhomme de brioche ou pain d’épices), composent des spritz, des sablés… Dans les familles italiennes, chaque région a sa spécialité. Du nord au sud, on mitonne différemment.</p>
<p style="text-align: justify;">En <strong>Italie</strong>, il n’y a pas que le panettone ou le pandoro. Le Bel Paese possède de nombreux desserts traditionnels de <strong>Noël</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ma maman et ma tante d’origine sicilienne embaumaient la maison avec leurs délicieux « sfinci » (beignets de pâte à pain saupoudrés de sucre ou de miel), les « cuddureddi » (serpentin de pâtes farcies d’une confiture cuite au vin doux avec des figues, amandes, épices et zestes d’orange), la « cubaïta » (nougat aux amandes)…</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A <strong>Naples et au sud de l’Italie</strong>, ce seront les « struffoli », (petites boulettes de pâtes frites aromatisées au miel chaud), les « roccocò », (biscuits secs aux amandes, cannelle, orange et miel).</p>
<p style="text-align: justify;">A<strong> Sienne</strong>, le « panforte », connu depuis le moyen-âge, règne sur les étalages des meilleures pâtisseries (dessert typique de Sienne, composé de fruits confits, amandes, cannelle, muscade, sucre)</p>
<p style="text-align: justify;">A<strong> Gênes</strong>, le « Pandolce » est un pain garni et riche de fruits et courges confits, pignons de pin, farine et sucre…</p>
<p style="text-align: justify;">Tout au nord et à l’est, le « strüdel » est un dessert italo-autrichien (pâte brisée fourrée de pommes, raisin sec, pignons de pin, vanille, rhum…) Les plus classiques, les plus diffus, tant en Italie que dans le monde entier, le panettone et/ou le pandoro sont présents sur toute les tables.</p>
<p style="text-align: justify;">De confection longue et difficile, ce sont des gâteaux préparés par les artisans pâtissiers locaux ou commercialisés par les grandes marques de la pâtisserie italienne. (Motta, Maina, Alemagna, Melegatti, Bauli…).</p>
<p style="text-align: justify;"> <strong>Alphonse Romano</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.passaparola.info/2017/12/08/desserts-ditalie-et-dailleurs/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le eccellenze italiane a tavola…vanno a scuola nel Granducato!</title>
		<link>http://www.passaparola.info/2017/12/08/le-eccellenze-italiane-a-tavola-vanno-a-scuola-nel-granducato-galati/</link>
		<comments>http://www.passaparola.info/2017/12/08/le-eccellenze-italiane-a-tavola-vanno-a-scuola-nel-granducato-galati/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Dec 2017 12:03:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passaparolina</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Italia A Tavola]]></category>
		<category><![CDATA[Barbera]]></category>
		<category><![CDATA[Camera di Commercio Italo-Lussemburghese]]></category>
		<category><![CDATA[chef Ernesto Prosperi]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenze agroalimentari]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Le eccellenze italiane a tavola…vanno a scuola nel Granducato]]></category>
		<category><![CDATA[Lycée Technique de Bonnevoie]]></category>
		<category><![CDATA[maria grazia galati]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero per lo Sviluppo Economico Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Nebbiolo]]></category>
		<category><![CDATA[Piacere Modena]]></category>
		<category><![CDATA[primato mondiale assoluto]]></category>
		<category><![CDATA[True The Italian Taste]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europe]]></category>
		<category><![CDATA[Vignaioli Piemontesi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.passaparola.info/?p=17471</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Nell’ambito del progetto The True Italian Taste (promosso dal Ministero per lo Sviluppo Economico Italiano) la Camera di Commercio Italo-Lussemburghese e il Lycée Technique de Bonnevoie hanno organizzato martedì 5 dicembre 2017 una SERATA ITALIANA dedicata alla promozione ed alla valorizzazione del prodotto italiano autentico. La cena è stata preparata dagli allievi dell’ultimo anno, sotto la direzione dello chef Ernesto Prosperi con prodotti ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/12/farfalla.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-17472" alt="farfalla" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/12/farfalla-300x213.jpg" width="300" height="213" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell’ambito del progetto <i>The <i>True </i>Italian Taste</i> (promosso dal Ministero per lo Sviluppo Economico Italiano) la Camera di Commercio Italo-Lussemburghese e il <em><b>Lycée Technique de Bonnevoie</b> </em>hanno organizzato martedì 5 dicembre 2017 una SERATA ITALIANA dedicata alla promozione ed alla valorizzazione del prodotto italiano autentico.</p>
<p>La cena è stata preparata dagli allievi dell’ultimo anno, sotto la direzione dello <b>chef Ernesto Prosperi </b>con prodotti tutti DOP e IGP messi a disposizione dal <i>Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena</i>, <i>Piacere Modena</i>, <i>Vignaioli Piemontesi</i>.</p>
<p>Una cena deliziosa che ha permesso di apprezzare ricette tipiche della nostra tradizione culinaria e vini di grande qualità (Barbera e Nebbiolo). <b>L’Italia</b>, con ben 800 prodotti DOP e IGP riconosciuti dall’Unione europea, <b>detiene il primato mondiale assoluto </b>nell’ambito delle eccellenze agroalimentari.</p>
<p>La Camera di Commercio Italo-Lussemburghes<i>e</i> organizzerà vari eventi nel 2018, sempre nel quadro del progetto <i> The <i>True</i> Italian Taste</i>, rivolti agli specialisti del settore ed al pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Maria Grazia Galati</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.passaparola.info/2017/12/08/le-eccellenze-italiane-a-tavola-vanno-a-scuola-nel-granducato-galati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Metz la cucina italiana fa scuola!</title>
		<link>http://www.passaparola.info/2017/11/27/a-metz-la-cucina-italiana-fa-scuola-piccirillo/</link>
		<comments>http://www.passaparola.info/2017/11/27/a-metz-la-cucina-italiana-fa-scuola-piccirillo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2017 22:15:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passaparolina</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Italia A Tavola]]></category>
		<category><![CDATA[A.C.F.I]]></category>
		<category><![CDATA[Adolfo Barattolo]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Pica]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[il Cherubino Ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[Lycée Hotelier Raymond Mondon]]></category>
		<category><![CDATA[Maizieres -Les-Metz]]></category>
		<category><![CDATA[Metz]]></category>
		<category><![CDATA[Michel Mangenot]]></category>
		<category><![CDATA[Ornella Piccirillo]]></category>
		<category><![CDATA[settimana della cucina italiana nel mondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.passaparola.info/?p=17288</guid>
		<description><![CDATA[&#160;   In occasione della seconda edizione della « Settimana della Cucina Italiana nel mondo » il Consolato generale di Metz ha organizzato presso la scuola alberghiera Lycée Hotelier Raymond Mondon, un ciclo di presentazioni e preparazioni di ricette tipiche della gastronomia italiana.  Dal 20 al 26 novembre, il ristorante del liceo ha proposto solo menù italiani ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"> <a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/11/cucina.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-17290" alt="cucina" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/11/cucina-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>In occasione della seconda edizione della « Settimana della Cucina Italiana nel mondo » il Consolato generale di Metz ha organizzato presso la scuola alberghiera <i>Lycée Hotelier Raymond Mondon</i>, un ciclo di presentazioni e preparazioni di ricette tipiche della gastronomia italiana.  <strong>Dal 20 al 26 novembre, il ristorante del liceo ha proposto solo menù italiani preparati dagli studenti. Martedi 21, il Console generale Adolfo Barattolo con il preside Michel Mangenot ha presieduto una cena di gala dal sapore tipicamente pugliese.  In cucina lo chef Antonio Pica del ristorante «Il Cherubino» di Livange (Lussemburgo)</strong> ha diretto la brigata degli aspiranti chef per la preparazione di un menu d’eccezione con piatti e prodotti tipici della tradizione mediterranea e pugliese: burrata d’Andria, fave, ceci e le immancabili cime di rape utilizzate per farcire dei delicatissimi involtini di vitello.</p>
<p>Un tripudio di sapori e profumi che hanno deliziato il palato degli ospiti. Tutti gli allievi partecipanti alla manifestazione, hanno espresso grande soddisfazione perché la settimana italiana è stata l’occasione per conoscere nuovi prodotti ed un modello di cucina genuina, semplice e sofisticata e sempre  di grande qualità. <strong>Un gran bel riconoscimento soprattutto da parte dei cugini francesi!</strong></p>
<p>Anche l’A.C.F.I. di <i>Maizieres les Metz</i> ha voluto celebrare la settimana della cucina italiana, selezionando per l’atelier di cucina di novembre, i migliori prodotti transalpini: speck del Süd Tyrol e gorgonzola milanese, stracchino della Lombardia,  noci di Sorrento e clementine siciliane. Anche in quest’occasione i partecipanti hanno sublimato i sapori italiani con le loro preparazioni e composizioni originali, accompagnati da Prosecco, vino bianco e &#8230; <i>Beaujolais Nouveau.</i></p>
<p><strong>Ornella Piccirillo</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.passaparola.info/2017/11/27/a-metz-la-cucina-italiana-fa-scuola-piccirillo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal Piemonte alla Puglia la festa continua!</title>
		<link>http://www.passaparola.info/2017/11/22/dal-piemonte-alla-puglia-la-festa-continua/</link>
		<comments>http://www.passaparola.info/2017/11/22/dal-piemonte-alla-puglia-la-festa-continua/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2017 22:12:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passaparolina</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Italia A Tavola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.passaparola.info/?p=17266</guid>
		<description><![CDATA[&#160;   Proseguono a Lussemburgo gli eventi dedicati alle eccellenze eno-gastronomiche italiane. Dopo la splendida serata sul tartufo è stato il turno della Puglia. Piatti della tradizione elaborati con gusto e raffinatezza, vini di qualità, accoglienza garbata e calorosa. È stata questa la piacevolissima sorpresa per gli ospiti della festa organizzata dalla Camera di Commercio ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"> <a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/11/cheruba.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-17267" alt="cheruba" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/11/cheruba-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Proseguono a Lussemburgo gli eventi dedicati alle eccellenze eno-gastronomiche italiane. Dopo la <a href="http://www.passaparola.info/2017/11/22/sua-maesta-il-tartufo-dalba-a-lussemburgo-galati/" target="_blank"><span style="color: #333300;"><strong>splendida serata sul tartufo</strong></span></a> è stato il turno della Puglia. Piatti della tradizione elaborati con gusto e raffinatezza, vini di qualità, accoglienza garbata e calorosa.</p>
<p>È stata questa la piacevolissima sorpresa per gli ospiti della festa organizzata dalla Camera di Commercio italo-lussemburghese e dall’Ambasciata italiana <strong>presso il Cherubino di Livange</strong>. <strong>Il celebre ristorante gestito dai coniugi Pica e dal suo staff ci ha accolto con sapori e profumi di Alberobello, terra d’origine della coppia.</strong> L’ambiente, elegante e caloroso, ha fatto da cornice ad un’atmosfera che, complice una musica live ad hoc, ci ha fatto viaggiare col palato e la fantasia nel nostro Belpaese. Partner della serata (come per quella precedente sul tartufo) anche in questo caso la LUXAIR, che ha offerto un volo per l’Italia, estratto a sorte.</p>
<p><strong>Maria Grazia Galati</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.passaparola.info/2017/11/22/dal-piemonte-alla-puglia-la-festa-continua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sua Maestà il tartufo d’Alba a Lussemburgo</title>
		<link>http://www.passaparola.info/2017/11/22/sua-maesta-il-tartufo-dalba-a-lussemburgo-galati/</link>
		<comments>http://www.passaparola.info/2017/11/22/sua-maesta-il-tartufo-dalba-a-lussemburgo-galati/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2017 08:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passaparolina</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Italia A Tavola]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia Bocuse d’Or Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Alessi]]></category>
		<category><![CDATA[Ambasciata d'Italia in Lussemburgo]]></category>
		<category><![CDATA[Camera di Commercio Italo-Lussemburghese]]></category>
		<category><![CDATA[Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco]]></category>
		<category><![CDATA[ICE]]></category>
		<category><![CDATA[Luciano Tona]]></category>
		<category><![CDATA[maria grazia galati]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Sichel]]></category>
		<category><![CDATA[Sua Maestà il tartufo d’Alba a Lussemburgo]]></category>
		<category><![CDATA[tartufo d'alba]]></category>
		<category><![CDATA[VIVERE ALL’ITALIANA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.passaparola.info/?p=17259</guid>
		<description><![CDATA[&#160;   Nella splendida cornice dello show room “Sichel” di Howald si è svolta la serata dove protagoniste sono state le eccellenze enogastronomiche del Piemonte. “Re” della serata il tartufo d’Alba, proposto agli ospiti nelle sublimi declinazioni dello chef Luciano Tona, direttore dell’Accademia  Bocuse d’Or Italia. La serata, organizzata nell’ambito del festival VIVERE ALL’ITALIANA, ha ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"> <a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/11/tartufo.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-17260" alt="tartufo" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/11/tartufo-300x199.jpg" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Nella splendida cornice dello show room “Sichel” di Howald si è svolta la<strong> serata dove protagoniste sono state le eccellenze enogastronomiche del Piemonte</strong>.</p>
<p><strong>“Re” della serata il tartufo d’Alb</strong>a, proposto agli ospiti nelle sublimi declinazioni dello <strong>chef Luciano Tona, direttore dell’Accademia  Bocuse d’Or Italia</strong>. La serata, organizzata nell’ambito del festival VIVERE ALL’ITALIANA, ha visto come partner la maison Alessi e l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco. Organizzatori: Ambasciata d&#8217;Italia in Lussemburgo, ICE e Camera di Commercio italo-lussemburghese.</p>
<p><strong>Maria Grazia Galati</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.passaparola.info/2017/11/22/sua-maesta-il-tartufo-dalba-a-lussemburgo-galati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tiramisù, doux péché&#8230;.de bouche! Avec la recette</title>
		<link>http://www.passaparola.info/2017/10/08/tiramisu-doux-peche-de-bouche-avec-la-recette-galati/</link>
		<comments>http://www.passaparola.info/2017/10/08/tiramisu-doux-peche-de-bouche-avec-la-recette-galati/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Oct 2017 16:47:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passaparolina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia A Tavola]]></category>
		<category><![CDATA[Amaretto di Saronno]]></category>
		<category><![CDATA[fait maison]]></category>
		<category><![CDATA[gouteuse]]></category>
		<category><![CDATA[hypercalirque]]></category>
		<category><![CDATA[italuie]]></category>
		<category><![CDATA[mascarpone]]></category>
		<category><![CDATA[moelleuse]]></category>
		<category><![CDATA[preparation]]></category>
		<category><![CDATA[recette]]></category>
		<category><![CDATA[tiramisù]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.passaparola.info/?p=16969</guid>
		<description><![CDATA[C’est le dessert que le monde nous envie. Son histoire a près de 100 ans. Cette délicieuse douceur est née à Trévise au cours de la première décennie du XXe siècle. Au début, il s’agissait de la variation du « sbatudin » (signifiant un jaune d’œuf battu monté au sucre : le goûter classique des enfants de ce ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>C’est le dessert que le monde nous envie.<strong> Son histoire a près de 100 ans</strong>. Cette délicieuse douceur est née à Trévise au cours de la première décennie du XXe siècle. Au début, il s’agissait de la variation du « sbatudin » (signifiant un jaune d’œuf battu monté au sucre : le goûter classique des enfants de ce temps)<strong>.</strong></p>
<p><img class="size-medium wp-image-16973 alignright" alt="tiramisu-ricetta" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/10/tiramisu-ricetta-300x241.jpg" width="300" height="241" />La légende veut que la recette soit née de la fantaisie de “demoiselles” d’une luxueuse maison de rendez-vous, célèbre maison close du lieu, qui abondait non seulement de grâces féminines, mais aussi de quelques ingrédients de base que les riches et fidèles clients ramenaient régulièrement à leur domicile pour servir ainsi de repas classique le jour de repos hebdomadaire de la maison close.</p>
<p>Il existe une version estivale avec des fraises ou de l’ananas ou celle diététique.</p>
<p>Assurément, la meilleure est celle classique : <strong>moelleuse, goûteuse et …hypercalorique</strong> (environ 500 calories par portion).</p>
<p>Voici la recette authentique. Bonne préparation et bon appétit.</p>
<p><b>Ingrédients pour six personnes :</b></p>
<ul>
<li>500 g de mascarpone</li>
<li>250 g de biscuits savoyards (savoiardi ou biscuits de Reims)</li>
<li>80 g de sucre semoule</li>
<li>4 œufs</li>
<li>1 tasse de café froid</li>
<li>Cacao en poudre</li>
</ul>
<p><b>Préparation :</b></p>
<p>Battre les jaunes des œufs et le sucre jusqu’à obtenir une crème mousseuse. Mettre le mascarpone et bien mélanger. Ajouter les blancs des œufs montés en neige. Mélanger délicatement.</p>
<p>Tremper légèrement et à moitié les savoyards dans le café froid et les disposer dans un plat pyrophile rectangulaire ou carré. Napper avec la préparation crémeuse. Poursuivre en alternant les biscuits humidifiés et la crème jusqu’à épuisement des ingrédients. Bien s’assurer qu’il reste suffisamment de crème pour couvrir la surface finale.</p>
<p>Protéger le dessert avec une pellicule transparente et le mettre au réfrigérateur.</p>
<p>Sortir 20 minutes avant de servir et saupoudrer de cacao au moment de déguster.</p>
<p>Si le dessert est uniquement destiné à des adultes, vous pouvez ajouter au café un petit verre de liqueur <i>Amaretto di Saronno</i>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> Maria Grazia Galati</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.passaparola.info/2017/10/08/tiramisu-doux-peche-de-bouche-avec-la-recette-galati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scopriamo le nuove frontiere del food con lo chef Fabrizio Annichiarico</title>
		<link>http://www.passaparola.info/2017/07/31/nuove-frontiere-food-chef-fabrizio-annichiarico/</link>
		<comments>http://www.passaparola.info/2017/07/31/nuove-frontiere-food-chef-fabrizio-annichiarico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Jul 2017 09:31:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passaparolina</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Italia A Tavola]]></category>
		<category><![CDATA[Onde Sonore]]></category>
		<category><![CDATA[Amelia conte]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Annichiarico]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Travelli]]></category>
		<category><![CDATA[Radio Ara]]></category>
		<category><![CDATA[VoicesbyPassaParola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.passaparola.info/?p=16571</guid>
		<description><![CDATA[(Puntata 490)   Puntata ghiotta quella di VOICES BY PASSAPAROLA del 22 luglio. Parliamo delle nuove frontiere del food: scoprendo non solo le nuove tendenze in Italia e nel mondo in fatto di cibo ma anche insolite location, social dinner e iniziative contro lo spreco alimentare. Ospite in studio l’imprenditore del cibo Fabrizio Annichiarico @Fab ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>(Puntata 490)</p>
<p style="text-align: center;"> <a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/07/food.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-16572" alt="food" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/07/food-300x209.jpg" width="300" height="209" /></a></p>
<p>Puntata ghiotta quella di VOICES BY PASSAPAROLA del 22 luglio. Parliamo delle nuove frontiere del food: scoprendo non solo le nuove tendenze in Italia e nel mondo in fatto di cibo ma anche insolite location, <em>social dinner</em> e iniziative contro lo spreco alimentare.<strong> Ospite in studio l’imprenditore del cibo Fabrizio Annichiarico</strong> @Fab Anikiariko (nella foto). Il suo carisma e la sua esperienza hanno arricchito ulteriormente la puntata.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/07/anni.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-16587" alt="anni" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2017/07/anni-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sempre e solo su Radio Ara.</p>
<p>In studio Amelia Conte.</p>
<p>Regia  e selezione musicale: Paolo Travelli</p>
<p>Non vi resta che riascoltare il podcast, cliccando  <a href="http://podcast.ara.lu/blog/2017/07/31/voices-by-passaparola-490-22072017-food-and-creativity/" target="_blank"><span style="color: #00ff00;"><strong>QUI</strong></span></a></p>
<p><a href="http://www.l-pod.lu/portfolio/foodporn/" target="_blank">Food porn</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.passaparola.info/2017/07/31/nuove-frontiere-food-chef-fabrizio-annichiarico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La prima Settimana della Cucina Italiana nel mondo in Lorena</title>
		<link>http://www.passaparola.info/2016/11/28/settimana-cucina-italiana-mondo-lorena-piccirillo/</link>
		<comments>http://www.passaparola.info/2016/11/28/settimana-cucina-italiana-mondo-lorena-piccirillo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2016 15:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passaparolina</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Italia A Tavola]]></category>
		<category><![CDATA[Lorena]]></category>
		<category><![CDATA[novembre 2016]]></category>
		<category><![CDATA[settimana della cucina italiana nel mondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.passaparola.info/?p=14790</guid>
		<description><![CDATA[In occasione della prima Settimana della Cucina Italiana nel mondo diverse manifestazioni sono state organizzate  in Lorena con una grande affluenza di pubblico. Il 19 novembre, Il Caffé Italiano, promosso dal Plic con il sostegno del Comites e dell’ACFI di Maizieres è stato l’occasione per presentare libri e riviste italiane dedicate alla gastronomia italiana, suggerire ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b><a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2016/11/cucina-italiana.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-14791 aligncenter" alt="cucina italiana" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2016/11/cucina-italiana-300x300.jpg" width="300" height="300" /></a></b></p>
<p>In occasione della prima Settimana della Cucina Italiana nel mondo diverse manifestazioni sono state organizzate  in Lorena con una grande affluenza di pubblico.<b> </b>Il 19 novembre,<b> Il Caffé Italiano,</b> promosso dal Plic con il sostegno del Comites e dell’ACFI di Maizieres è stato l’occasione per presentare libri e riviste italiane dedicate alla gastronomia italiana, suggerire ricette ed assaggiare <i>l’originale torta caprese</i> confezionata da una napoletana DOC.</p>
<p>Il 23 novembre il Consolato Generale d’Italia in collaborazione con la Dante Alighieri di Metz ha presentato ad un folto pubblico la conferenza <b>“Le immagini pubblicitarie del Riso Gallo”</b> brillantemente animata dal professore Joseph Cadeddu dell’Università di Lorena.  L&#8217;Italia è  il principale produttore europeo di riso, il risotto è un piatto di fama mondiale, eppure questo prodotto non è ancora sufficientemente identificato come <i>Made in Italy</i>, molto meno che la pasta ed  il caffé. Riso Gallo è  la più antica società di riso transalpino, il marchio è stato il partner ufficiale e fornitore esclusivo di riso Padiglione Italia all&#8217;Expo Milano 2015. Il prof.Cadeddu ne ha ripercorso l’universo pubblicitario dal 1960 fino ad oggi.</p>
<p>Contemporaneamente, L’Acfi a <i>Maizieres les Metz</i> organizzava il suo abituale <b>Atelier di Cucina italiana</b>, inventando una ricetta speciale per l’evento: <i>“Cannelloni Bolzano”</i>  realizzati  esclusivamente con prodotti italiani, speck del sud Tirolo, ricotta campana, insalata trevigiana e formaggio di Castelfranco. Un mix di pura bontà che ha deliziato il palato dei numerosi partecipanti. Ultima, in ordine di tempo, la cena con “sua eccellenza” il  <i>tartufo piemontese,</i> organizzata il 25 novembre dal Comites, Lien e Dante presso il  ristorante <i>La table-magazzino</i>, di Creutzwald.</p>
<p>L’Italia, non va dimenticato, è l’unico Paese al mondo con 285 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitari o e 415 vini Doc/Docg. E, di recente, ha anche conquistato il primato europeo nel biologico, con quasi 50mila aziende agricole.</p>
<p>La settimana si è conclusa all’insegna della promozione e della valorizzazione dei prodotti enogastronomici italiani con manifestazioni per tutti i gusti.</p>
<p><strong>Ornella Piccirillo</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.passaparola.info/2016/11/28/settimana-cucina-italiana-mondo-lorena-piccirillo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Voices:  la contraffazione alimentare: rischi, pericoli, leggi.</title>
		<link>http://www.passaparola.info/2016/11/14/contraffazione-alimentare-voices/</link>
		<comments>http://www.passaparola.info/2016/11/14/contraffazione-alimentare-voices/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2016 10:35:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passaparolina</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Italia A Tavola]]></category>
		<category><![CDATA[Onde Sonore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.passaparola.info/?p=14691</guid>
		<description><![CDATA[(Puntata 454) &#160; A Voices si parla di contraffazione alimentare: rischi, pericoli, leggi. In studio con Maria Grazia Galati l’avvocato Francesco Parrotta (esperto di diritto penale alimentare) e Marcello Moretti (presidente dell’Arulef, associazione umbri nel mondo – Lussemburgo). Quest’ultimo anticiperà anche un grande evento legato a questo tema e previsto per il 20 dicembre a ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>(Puntata 454)</p>
<p><a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2016/11/Made-in-italy-.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-14692 aligncenter" alt="Made-in-italy-" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2016/11/Made-in-italy--300x283.png" width="300" height="283" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A Voices si parla di<strong> contraffazione alimentare: rischi, pericoli, leggi.</strong> In studio con Maria Grazia Galati l’avvocato Francesco Parrotta (esperto di diritto penale alimentare) e Marcello Moretti (presidente dell’Arulef, associazione umbri nel mondo – Lussemburgo).</p>
<p>Quest’ultimo anticiperà anche un grande evento legato a questo tema e previsto per il 20 dicembre a Bascharage.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2016/11/umbria-2016.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-14693" alt="umbria 2016" src="http://www.passaparola.info/wp-content/uploads/2016/11/umbria-2016-212x300.jpg" width="212" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per info <strong><a href="https://www.facebook.com/events/332137790486054/" target="_blank">QUI</a></strong></p>
<p>Regia e playlist a cura di Paolo Travelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per riascoltare il podcast, clicca<strong> <a href="http://podcast.ara.lu/blog/2016/11/14/voices-by-passaparola-454-12112016-diritto-alimentare/" target="_blank">QUI</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.passaparola.info/2016/11/14/contraffazione-alimentare-voices/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
