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Collemaggio non deve morire

A tutti i cittadini italiani, ai cittadini italiani all’estero, ai Deputati e ai Senatori della Repubblica italiana

Vi scrivo perché ritengo la situazione attuale riguardo allo futuro sgombero del parco di Collemaggio gravissima. Da un messaggio ricevuto dal comitato 3e32 hanno già tagliato l’elettricità.

Giorno dopo giorno come potete immanginare sgombrereranno il posto con l’idea di volere costruirci un ospedale. Che ci sia bisogno di strutture sanitarie, su questo non ci sono dubbi. Come molti sanno il nuovo ospedale San Salvatore costruito in questi ultimi anni ha subito molti danni allora che doveva essere sicuro visto che siamo su posti ad alto rischio sismico. Ora vogliono farne un secondo e di nuovo ancora masse di cemento e un cantiere che durerà anni.

Il mio altro timore già scritto in un mail ieri è che si cerca di fare tacere la poca opposizione e gli pochi superstiti che vegliano che non vengono commessi abusi nella città. Che l’Aquila deve rinascere, su questo non ci sono dubbi, ma deve essere una ricostruzione nella quale i cittadini possono ancora dire la loro opinione e partecipare. Non è giusto che le cose vengano decise dall’alto senza tenere conto del parere degli cittadini. E temo che allontanandoli, saranno messi a tacere per sempre lasciando grandi gruppi dell’edilizia fare i fatti loro.

Il parco di Collemaggio è l’unica possibilità per offrire agli cittadini un contatto con la loro città, un punto d’incontro, un posto dove dormire e potere lavarsi per chi non può usufruire degli vantaggi degli M.A.P., C.A.S.E. perché single, divorziato, studente, solo e senza famiglia. Come lo scrive pure il comitato 3e32, questo posto ha ospitato migliaia di attività culturali, ha permesso a persone di riunirsi, fare progetti. In poche parole è un punto chiave e strategico per mantenere vivo ciò che era l’Aquila per dare spazio a quello che dovrà essere L’Aquila un giorno.

Queste ragazze e ragazzi, donne e uomini ora non hanno più luce, domani o dopodomani dovranno fare le loro valigie. E per andare dove e cosa fare ?

Scrivo dal Lussemburgo, dall’ufficio dove lavoro. Scrivo perché stamattina ho ricevuto un mail che condivido volentieri se il comitato 3e32 me lo autorizza. Vi scrivo perché è ora di fermare questo orrore e semplicemente perché li sostengo nelle loro azioni in quanto cittadino indegnato e arrabiato. Tra poco saranno passati due anni e poco o nulla è cambiato e sono sicuro che non si tratta di mancanza di volontà da parte degli abruzzesi. Vi chiedo se è possibile di cercare di fare pressione sia in Italia che dalla parte dell’Unione Europea, in modo da trovare una soluzione. Il parco di Collemaggio non si tocca ma forse con meno spese c’è modo di farne uno spazio pubblico per gli cittadini conservando le strutture attuali e migliorandole con vari progetti approvati dagli aquilani.

Infine sono stanco dell’indifferenza di tante persone agli problemi quotidiani che ci toccano tutti nel senso generale. Mi rendo conto che come al solito sono al posto sbagliato e nel momento sbagliato, troppo lontano da colloro che hanno in questo momento bisogno di aiuto. Non si possono abbracciare tutte le cause e ingiustizie del mondo ma almeno questa sì. Ma il posto è vicino a loro a l’Aquila e nello … Stivale (diventa difficile dire Italia visto che qualcuno ha avuto – e questo non è uno scherzo-  la “geniale” idea di farne un partito). Spero di potere avvicinarmi a loro e mantenere tutto ciò che ho promesso, non è un capriccio di nostalgia ma una vera e propria necessità onesta e sincera. A condizione però che trovo un lavoro prima di lasciare quello che ho adesso, semplicemente perché non ci riesco a stare in casa a fare nulla e il lavoro è una di quelle cose che mi permette di vivere degnamente. Solo essendo vicino a loro forse riuscirò nel mio piccolo ad aiutarli.

Peró abbiamo bisogno anche di voi. E con questo mi rivolgo agli onorevoli deputati nazionali e eurodeputati, a Emergenza Abruzzo Lussemburgo e tutte le associazioni italiane esistenti. Più facciamo peso e meglio è. E concludo che l’area del parco di Collemaggio non deve morire, Casematte non deve morire, L’Aquila deve risorgere ! Non è molto ma spero che questo gesto possa servire a qualcosa. Va fatto qualcosa e subito altrimenti dopo è troppo tardi.

Con cordiali saluti,

Carlo Noel

Info: http: www.3e32.com

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